Fibromialgia o Spasmofilia

La Fibromialgia o Spasmofilia è una disfunzione cronica, straordinariamente diffusa, ma pressoché sconosciuta alla medicina ufficiale, anche se la sua prima scoperta risale addirittura a più di centotrenta anni fa!
Per alcuni era dovuta a una carenza di calcio con iperparatiroidismo, per altri era soltanto un insieme di sintomi di origine nervosa. Nessuna di queste teorie era completamente soddisfacente e J.Durlach, scienziato francese, nel lontano 1969 formulò l’ipotesi che alla base di questo problema ci fosse un deficit di magnesio. Nel suo libro "Il Magnesio nella pratica clinica" pubblicato nel 1985 la definisce come una forma clinica di ipereccitabilità neuro-muscolare permanente per carenza primitiva e cronica di magnesio.
In percentuale si può calcolare che ne soffra fra il 12% e il 20% della popolazione, il che significa che in Italia dovrebbero esisterne fra i 6 e gli 11 milioni ma in realtà sono molti di più dato che la carenza di questo prezioso minerale risulta in oltre il 70% delle persone. Che sia una disfunzione ampiamente diffusa lo dimostra il fatto che rientrano in questa classificazione le distonie neuro-vegetative, l’affaticamento neuro-psichico, il colon irritabile, le nevrosi ansioso-depressive, la sindrome da stanchezza cronica, le intolleranze alimentari e le malattie allergiche e dermatologiche.

I SINTOMI:

Si può ritenere di essere fibromialgici o spasmofili se si riscontrano alcuni dei sintomi sottoelencati:

• 1 - Affaticamento. Nel 90% dei casi, al mattino si è più stanchi di quando si è andati a dormire. Durante la giornata la fatica si attenua, ma ogni tanto prendono il sopravvento delle crisi di debolezza e di stanchezza.
• 2 - Regolazione difficoltosa della temperatura corporea: a vampate di calore possono seguire brividi di freddo.
• 3 - Si può avere anoressia (mancanza di appetito) o bulimia (fame eccessiva) con relativo dimagrimento od obesità.
• 4 - Digestione laboriosa.
• 5 - Stitichezza.
• 6 - Nervosismo e irritabilità.
• 7 - Salti repentini di umore che possono andare dalle crisi di riso alle crisi di pianto.
• 8 - Ansia.
• 9 - Angoscia con il nodo alla gola. A volte si ha l'impressione di soffocare o addirittura di morire.
• 10 - Sudori freddi.
• 11 - Tremori interni.
• 12 - Fobie varie, come la paura di trovarsi in luoghi affollati, di uscire, di trovarsi in luoghi chiusi, ecc.
• 13 - Paure immotivate, che portano il soggetto a starsene da solo, ad evitare il contatto con la gente, ad evitare amicizie.
• 14 - Depressione.
• 15 - Insonnie frequenti, soprattutto nella seconda parte della notte, con difficoltà a riaddormentarsi se non verso il mattino.
• 6 - Incubi e frequenti i sogni di cadute.
• 17- Lipotimie (assenze). Il soggetto rimane come addormentato ad occhi aperti per qualche secondo o qualche minuto. Non è uno svenimento ma è tuttavia una perdita di conoscenza proprio come se il soggetto fosse assente.
• 18 - Crampi muscolari in ogni parte del corpo. Caratteristici quelli dolorosi del polpaccio che obbligano a saltar giù dal letto in piena notte, oppure quelli del pollice delle mani che si contrae e non riesce più a drizzarsi.
• 19 - Dolori vaganti in tutti i muscoli che impediscono movimenti e sforzi.
• 20 - Formicolii alle mani e ai piedi alla gola, attorno alla bocca e, caratteristici, all’interno delle orecchie.
• 21 - Mioclonie palpebrali e muscolari.
• 22 - Mal di testa di ogni genere e vertigini.
• 23 - Sensazione di nebbia dinnanzi agli occhi e percezione di punti scuri (mosche volanti) o di punti luminosi.
• 24 - Dolori vari alla colonna vertebrale, simulanti l’artrosi cervicale, dorsale, lombare senza alcun supporto organico.
• 25 - Palpitazione del cuore; tachicardia, sovente confusa con la nevrosi cardiaca e oppressione cardiaca (il classico peso sul petto), che fanno temere che ci sia un infarto in arrivo.
• 26 - Disfunzioni digestive, pseudo gastriti, pseudo coliti, colon irritabile e reflusso gastro esofageo.
• 27 - Oppressione respiratoria pseudoasmatica e sensazione di soffocamento.
• 28 - Unghie molli che si sfaldano facilmente e capelli fragili che si rompono e cadono con facilità.
• 29 - Pelle delle mani e dei piedi che si screpola senza apparenti ragioni.
• 30 - Carie frequenti ed importanti.
• 31- In qualche caso opacamento del cristallino con formazione di cataratta.
• 32 - Nella sfera genitale, per l’uomo: eiaculazione precoce e impotenza; per la donna: dolori mestruali, vaginismo, frigidità.
• 33 - Malattie allergiche e dermatologiche, psoriasi, eczemi, acne.


TERAPIA CITOFILATTICA


La medicina ufficiale tende a curare questi sintomi con montagne di antidolorifici e ansiolitici, che servono a poco. E' invece importante che il medico abbia sempre a mente che può trovarsi di fronte ad una carenza di magnesio e che, eventualmente, esegua o faccia eseguire indagini complementari per confermare la diagnosi. Le più comuni sono le prove di Trousseau e soprattutto il dosaggio del magnesio eritrocitario, poichè quello plasmatico che tra l'altro va a valutare l'1% del magnesio totale può rientrare nella norma.

Il test definitivo terapeutico resta quello da carico orale di magnesio, infatti, i sintomi dovranno ridursi nel giro di qualche settimana.

Rif. Curarsi con il magnesio - Raul Vergini


Adulti: Per 7 giorni: Assumere una bustina di LIFE a giorni alterni (uno si uno no). Poi assumere una bustina di LIFE ogni giorno per 15 giorni. Continuare la terapia per altri 15 giorni alternati un giorno due bustine e un giorno una. Successivamente si possono assumere due bustine al giorno.


Consigli d'uso: Per diminuire il sapore "amaro" potete sciogliere la bustina in acqua, aggiungendo il succo di un limone e zucchero integrale, di berla velocemente e non a piccoli sorsi e di assumere un bicchiere d'acqua subito dopo. Per un migliore assorbimento si consiglia l'assunzione a stomaco vuoto.